Prato verso il 2030: il Comune alla Cities Mission Conference 2026 di Torino
Il Comune di Prato prosegue il suo impegno nel percorso verso la neutralità climatica partecipando alla Cities Mission Conference 2026, l’importante appuntamento europeo intitolato “Realizzare la transizione climatica urbana in Europa”. L’evento si terrà a Torino dal 27 al 29 maggio 2026, organizzato dalla Commissione Europea in collaborazione con NetZeroCities, la Città di Torino, OGR Torino e il Cottino Social Impact Campus.
L’edizione di quest’anno segna un momento cruciale per le città della Missione, posizionandosi tra l’attuazione dei primi risultati concreti e la fase di accelerazione necessaria per raggiungere gli obiettivi del 2030. Per l’Amministrazione di Prato, la conferenza rappresenta un'occasione strategica per consolidare il supporto pratico e le condizioni sistemiche indispensabili al cambiamento ecologico del territorio.
I pilastri del confronto europeo
Il programma della conferenza si concentrerà su quattro direttrici fondamentali per il futuro delle città:
Finanza per il clima: mobilitazione di risorse economiche per la transizione.
Partenariati multilivello: rafforzamento della collaborazione tra enti locali e internazionali.
Accelerazione dei progetti: strategie per rendere operativa l'attuazione climatica.
Monitoraggio dell'impatto: analisi dei dati per migliorare l'efficacia delle azioni intraprese.
Il programma e l'impegno logistico
I lavori si apriranno il 27 maggio con i "City Dives", sessioni tematiche simultanee che si svolgeranno in vari punti della città di Torino, permettendo ai rappresentanti pratesi di confrontarsi su casi studio reali e soluzioni tecniche d'avanguardia.
In linea con i valori di sostenibilità promossi dalla Missione e dal portale del clima di Prato, la delegazione comunale e i partecipanti sono incoraggiati a utilizzare mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, come il treno e i trasporti pubblici, per raggiungere la sede dell'evento. Questa partecipazione testimonia la volontà di Prato di restare al centro del network europeo per garantire ai propri cittadini un futuro urbano resiliente e sostenibile.